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aggiornato il 15/08/2009 Invia una mail

Papa Benedetto XVI ha nominato Matteo Calisi,
presidente della Comunità di Gesù,
Membro del Pontificio Consiglio per i Laici

Il Sommo Pontefice Benedetto XVI ha annoverato il Prof. Matteo Calisi, Presidente della Comunità di Gesù,
tra i Membri del Pontificio Consiglio per i Laici.

 

Con biglietto datato 11 marzo 2008, il Segretario di Stato Vaticano, Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, ha reso pubblica la nomina da parte del Santo Padre Benedetto XVI al Prof. Matteo Calisi come membro del Pontificio Consiglio per i Laici per i prossimi cinque anni.

 

Il Pontificio Consiglio per i Laici:
Un dicastero della Curia romana, al servizio dei fedeli laici.

 

Nell’esercizio del suo compito a servizio della Chiesa in tutto il mondo il Papa è coadiuvato da una serie di organismi che prendono complessivamente il nome di Curia Romana. Questa si articola in diversi Dicasteri che si occupano dei diversi aspetti della vita della Chiesa in sé stessa e nei suoi rapporti con le realtà del mondo.

Il Pontificio Consiglio per i Laici, in particolare, è il Dicastero che assiste il Sommo Pontefice in tutte le questioni che riguardano il contributo che i fedeli laici danno alla vita e alla missione della Chiesa, sia come singoli sia attraverso le diverse forme di aggregazione che sono nate e continuamente nascono nella Chiesa.

Del Dicastero vaticano fanno parte 36 Membri e 20 Consultori: tra i membri figurano 8 Cardinali, 3 Vescovi e 25 Laici; tra i Consultori sono annoverati 4 Vescovi, 6 Sacerdoti e 10 Laici.

Come il Santo Padre stesso ha messo in evidenza all’ultima Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici: “il Vostro Pontificio Consiglio ha la peculiarità di annoverare tra i suoi Membri e Consultori, accanto a Cardinali, Vescovi, Sacerdoti e Religiosi, una maggioranza di fedeli laici provenienti da diversi continenti e Paesi e dalle più varie esperienze apostoliche… durante gli anni del mio servizio alla curia romana avevo già avuto modo di rendermi conto della crescente importanza assunta dal pontificio Consiglio per il Laici nella Chiesa; importanza che constato ancor di più da quando il Signore mi ha chiamato a succedere al Servo di Dio Giovanni Paolo II nella guida dell’intero popolo cristiano, perché più direttamente mi è dato di vedere il lavoro che voi svolgete.” (Benedetto XVI, 22 settembre 2006).

Il Pontificio Consiglio per i Laici è guidato da un Presidente, assistito da un Segretario. Attuale Presidente è S.Em.za il Cardinale Stanislaw Rylko (Polonia). Il Segretario è il Vescovo tedesco Mons. Josef Clemens. Ad essi si affianca un Sotto-Segretario - attualmente è l’uruguayano prof. Guzmán Carriquiry.

Un comitato di presidenza composto da Cardinali e Vescovi si raduna periodicamente per discutere le questioni di maggiore importanza. I Membri del Consiglio, che si incontrano una volta all’anno in un’Assemblea Plenaria per affrontare i temi che paiono di volta in volta più urgenti per la vita e la missione dei laici. Il Consiglio si avvale anche della collaborazione di Consultori, che vengono convocati per sedute di lavoro oppure richiesti individualmente di un parere su questioni specifiche.

 

Membri e Consultori

A differenza delle congregazioni i cui membri sono soprattutto Cardinali e Vescovi, ai quali si aggiungono, secondo i casi, alcuni chierici ed altri fedeli, il Dicastero conta Membri e Consultori in maggioranza laici, nominati dal Santo Padre — insieme ad alcuni Vescovi (scelti in genere a motivo del loro incarico, specialmente in quanto segretari di altri Dicasteri della Curia) — per un quinquennio.

Il volto di questo Consiglio, costituito da uomini e donne, esprime i diversi continenti, le diverse culture, le diverse età del popolo di Dio. Certo, non è stato possibile includervi l’espressione di tutte le situazioni e di tutte le condizioni sociali dell’umanità. Ma, così com’è, deve sforzarsi di rappresentare tutto il laicato. Per questo il Papa può affermare che, rivolgendosi al Dicastero, ai suoi Membri e Consultori, in certo modo, Egli si rivolge all’insieme dei laici nella Chiesa. E ciò non perché si tratti di una rappresentanza formale di comunità cristiane, associazioni di fedeli e altre istanze, ma in ragione di quella diversità di situazioni ed esperienze di cui i Membri e Consultori — seppur designati a titolo personale — si fanno portavoce e interpreti in seno al Dicastero. Il Pontificio Consiglio per i Laici diviene così luogo di speciale presenza dei laici nella Curia romana, spazio di espressione, nel cuore della Chiesa universale, delle loro preoccupazioni e speranze.

I Membri vengono convocati periodicamente in Assemblee Plenarie che, sulla base di esperienze, bisogni e attese dei laici del mondo intero, studiano le grandi linee dell’orientamento e dei programmi del Dicastero. I Consultori sono in genere chiamati a dare pareri qualificati su materie di ordine teologico, canonico, pastorale e simili.

La Sede del Pontificio Consiglio si trova nel Palazzo San Calisto a Trastevere (piazza San Calisto, 16 - 00153 Roma).