| .
Cenni Storici
La denominazione e la natura
La missione della
Comunità
Appartenenza
Il
cammino di crescita
Il
Governo della Comunità
Le
Sedi Locali
Rapporti
Ecumenici
Rapporti
con i Vescovi e le Diocesi
Rapporti
con la Santa Sede
Sostegno
economico
Cenni
storici
La Comunità di Gesù, appartiene alla fioritura delle Nuove
Comunità sorte
in seno al Rinnovamento Carismatico Cattolico ed è stata fondata
da Matteo Calisi a Bari nella Pentecoste del 1983.
La Comunità si è diffusa in altre diocesi
fra cui quella di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti (Bari), dove con Decreti
del 18 ottobre del 1992, il Vescovo diocesano S.E. Rev.ma
Mons. Tarcisio Pisani, di venerata memoria, l'ha riconosciuta
canonicamente ad experimentum
Associazione di Fedeli, assumendo la funzione di Assistente
Ecclesiastico.
Con Dichiarazione
di S.E. Rev.ma Mons. Paul Joseph Cordes,
già Vice-Presidente del Pontificio Consiglio dei Laici
della Santa Sede, il 2 dicembre del 1995 la Comunità
di Gesù è
stata ammessa a membro della Fraternità Cattolica delle Associazioni
e Comunità Carismatiche di Alleanza di Diritto Pontificio.
Con Decreto
del 7 novembre del 1996, S.E. Rev.ma Mons. Agostino
Superbo, succeduto a S.E. Rev.ma Mons. Tarcisio Pisani
alla guida della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva
delle Fonti, ha concesso il Nulla Osta affinché
la Comunità potesse
presentare domanda per il riconoscimento canonico anche
agli Eccellentissimi Vescovi
delle diocesi in cui la medesima è presente
ed opera e la proroga ad nutum
dello Statuto.
Il
20 dicembre 1998, S.E. Mons. Mario Paciello, succeduto
a S.E. Rev.ma Mons. Agostino Superbo alla guida della Diocesi
di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti (Bari), presiedendo
una solenne celebrazione Eucaristica nella Basilica Concattedrale
di Gravina in Puglia, ha promulgato i Decreti
definitivi di erezione canonica e il nuovo Statuto
della Comunità di Gesù, determinando la fine del
periodo ad experimentum
ed ha confermato
la Nomina
del Rev.mo Padre Carlo Colonna, s.j. a Consigliere
Spirituale .
Il 25 giugno del 1999
l’Arcivescovo Metropolita di Bari-Bitonto, S.E.
Rev.ma Mons. Mariano
Magrassi, ha riconosciuto ufficialmente l’opera della
Comunità di Gesù, “raccomandando
la sua diffusione sul territorio dell’Archidiocesi”.
Altri Ordinari hanno
riconosciuto ufficialmente la presenza operante della Comunità
di Gesù nelle
loro rispettive Diocesi. In particolare, S.Em.za
Rev.ma il Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo Metropolita
di Napoli (Decreto del 9/010/01) e S.E.
Rev.ma Mons. Raffaele Calabro, Vescovo di Andria (Decreto
del 20/01/01).
La Comunità di Gesù,
infine, ha recentemente costituito il suo Centro Comunitario
presso l’Abbazia Bendettina di Santa Scolastica
in Bari, che fu sede della sua Fondazione
nel 1983.
L'impegno della Chiesa
per la Nuova Evangelizzazione voluta dal Santo Padre Giovanni
Paolo II, ha spinto la Comunità ad intraprendere iniziative
missionarie ed ecumeniche internazionali.
La Comunità, sin dalle
sue origini, ha manifestato una singolare chiamata all'unità
dei cristiani partecipando
attivamente al movimento ecumenico
e accogliendo significativi contributi da altri membri
di chiese e comunità cristiane. In particolare, è stata iniziatrice
della Consultazione Carismatica Italiana
per il dialogo tra i cattolici e alcune chiese pentecostali in
Italia ed ha inaugurato un nuovo dialogo con l’Alleanza Evangelica
in Italia (AEI)
che riunisce un significativo numero di Chiese e denominazioni
Evangeliche del nostro paese.
Nel giugno del 2000 ha
realizzato il un "Meeting Internazionale di Pace per i Balcani”
denominato Kairòs 2000, come occasione d’incontro fra culture
e chiese diverse, per la ricerca della pace e della riconciliazione.

La
denominazione e la natura
La Comunità di Gesù
è una comunità
carismatica cattolica, costituita in associazione privata di fedeli
della Chiesa Cattolica, con personalità giuridica a norma dei
cann. 113 § 2, 215, 298-311 e 321-329, 116 § 2 del CIC.
La Comunità di Gesù
ha uno speciale impegno di fedeltà alla Chiesa Cattolica
in obbedienza al
Sommo Pontefice e ai Vescovi diocesani (cfr. can. 212, § 1 del
CIC).
La Comunità di Gesù
è membro della
Fraternità Cattolica delle Associazioni e Comunità Carismatiche
di Alleanza, associazione privata di fedeli di Diritto Pontificio e dell’Associazione
“Rinnovamento nello Spirito Santo”.

La
missione della Comunità
La Comunità
ha una particolare chiamata per:
l'adorazione incessante, profonda ed orientata al Nome Santissimo di Gesù,
da cui la Comunità
prende la denominazione;
l'evangelizzazione
nella potenza dello Spirito Santo attraverso la proclamazione
della Parola di Dio ai non credenti e
la rievangelizzazione dei cristiani non praticanti;
l'ecumenismo,
attraverso la preghiera e il dialogo con altre chiese e comunità
cristiane.

Appartenenza
Possono entrare a far
parte della Comunità di Gesù, come membri, i fedeli
della Chiesa Cattolica
in ogni stato di vita (cfr. cann. 298 e 307 § 1 del CIC):
laici, sposati o singoli
uomini e donne impegnate
nel celibato per il Regno di Dio
diaconi permanenti
sacerdoti e seminaristi
religiosi e religiose

Il
cammino di crescita
Il cammino comunitario
si articola in due itinerari di crescita:
la Fraternità
gruppi
di Preghiera
Il
Governo della Comunità
La Comunità è guidata
dal Presidente, assistito da un
Consiglio e dal Consigliere Spirituale.
Le
Sedi Locali
La Comunità di Gesù
è presente nelle Sedi Locali, quali cellule
di base sparse nelle differenti
diocesi, che comprendono sia i membri della Fraternità
sia i membri dei Gruppi di Preghiera (Art.
9).
Esse non sono autonome,
bensì partecipano alla vita della Comunità. Ogni Sede
Locale vive al
servizio dell'unità, della comunione e del cammino secondo lo
spirito specifico della Comunità madre-fondatrice
che ha sede in Bari.
Rapporti
Ecumenici
Nel perseguire la sua
vocazione ecumenica (cfr. Art. 4), la Comunità di Gesù
stabilisce rapporti con Chiese, Comunità cristiane e Organismi
Ecumenici.
Essa svolge attività
ecumenica con incontri formativi e dialoghi in obbedienza ai Vescovi,
alla S. Sede al Magistero della Chiesa.
Rapporti
con i Vescovi e le Diocesi
I membri della Comunità
di Gesù manifestano obbedienza ai loro Vescovi diocesani
delle Sedi Locali e partecipano alle attività pastorali delle
Chiese locali.
Il Presidente (o un suo
delegato) mantiene i rapporti con le Conferenze Episcopali Regionali
e con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) attraverso le Consulte
Nazionali e Regionali delle Aggregazioni, Gruppi e Movimenti.

Rapporti
con la Santa Sede
Il Presidente mantiene
i rapporti con il Pontificio Consiglio dei Laici della
Santa Sede, essendo la Comunità di Gesù membro della Fraternità Cattolica di Diritto Pontificio
(cfr. Art. 2).
La
Comunità di Gesù partecipa attivamente alle iniziative
internazionali indette dalla Santa Sede, in particolare
a quelle dedicate ai Movimenti ecclesiali e le Nuove Comunità.
Sostegno
economico
La Comunità di Gesù,
che non ha scopo di lucro si sostiene con le offerte
da parte di chiunque intenda sostenerLa anche dall'esterno.
Presidente del Pontificio
Consiglio “Cor Unum” della Santa Sede.
prott. 71/98 e 72/98,
Altamura, 22 novembre 1998.
prott.
Arcivescovile n. 694/A/99, Curia n. 45/99.
La Consultazione Carismatica
Italiana, co-presieduta dal Prof. Matteo Calisi e
dal Rev. Dott. Giovanni Traettino, Vescovo della Chiesa
Evangelica della Riconciliazione di Caserta, ha organizzato
otto “Ritiri per un Dialogo Fraterno” a cui hanno preso
parte studiosi, teologi, pastori e vescovi delle principali
tradizioni cristiane raggiunte dal Movimento Pentecostale-Carismatico.

Centro
Comunitario
Via
San Tommaso D’Aquino, 10/D, loc.4
Piazzale
Mater Ecclesiae 70124
BARI
Copyright
© 2002 Riassunto dallo Statuto dell’Associazione Comunità di Gesù

.
|